lunedì 4 luglio 2011

Malattie dei ricchi, malattie dei poveri

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 5 luglio 2011

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it

Il medico islamico al-Asuli, vissuto a Bokhara nove secoli fa, aveva diviso la sua farmacologia in due parti: "Malattie dei ricchi" e "Malattie dei poveri". Lo ha dissepolto dall’oblio il premio Nobel pakistano Abdus Salam (1926-1997) in un articolo pubblicato nell’aprile 1963, all’alba dell’attenzione per l’ecologia, per ricordare che anche oggi i paesi ricchi e i paesi poveri sono entrambi affetti da malattie fisiologiche ed economiche che, passando da una parte all'altra, rendono malato il grande, unico corpo della comunità umana.

martedì 7 giugno 2011

Quattro SI

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 7 giugno 2011

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it

Settimana di referendum ecologici, questa; domenica e lunedì prossimi 12 e 13 giugno 2011, saremo chiamati ad esprimere il parere su alcune leggi di notevole importanza. Uno di questi, quello con la scheda “Grigia”, chiede ai cittadini se si vuole o no abrogare una legge che rende possibile l’installazione di centrali nucleari in Italia. Nel 2008 il governo ha deciso di costruire, con i francesi, quattro centrali nucleari di grande potenza e da allora ha emanato varie leggi che stabilivano i criteri di insediamento delle centrali, di scelta delle località in cui le centrali sarebbero state installate, ha stabilito la costituzione di una agenzia per la sicurezza nucleare.

venerdì 27 maggio 2011

Plutonio

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 5 aprile 2011

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it

L’incidente al reattore nucleare di Fukushima (11 marzo 2011) ha portato alla ribalta un altro ingrediente dei reattori nucleari, il MOX, acronimo inglese per indicare gli “ossidi misti di uranio e plutonio”, usati al posto dell’uranio arricchito come “combustibile”. L’attenzione è stata così richiamata ancora una volta su questo elemento, il plutonio, più volte citato in passato, associato alle bombe atomiche. Il plutonio è stato scoperto in una breve straordinaria stagione della fisica. Negli Stati Uniti nell’Università della California era stato costruito un ciclotrone, un potente strumento capace di lanciare particelle nucleari elettricamente cariche contro i vari elementi; Fermi e i suoi collaboratori conducevano simili esprimenti usando i neutroni, particelle prive di carica elettrica, la via che avrebbe portato alla scoperta della fissione dell’uranio.

martedì 29 marzo 2011

La giornata dell'acqua

La Gazzetta del Mezzogiorno, martedì 29 marzo 2011

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it

Acqua è una parola che ha occupato le cronache di queste settimane del marzo 2011. Il 22 marzo è stata celebrata la giornata mondiale dell’acqua; sabato 26 marzo ci sono state manifestazioni nazionali a sostegno del referendum, che si terrà il 12 giugno, contro la privatizzazione dell’acqua. Ho sostenuto, e voterò con convinzione “si” in questo referendum che propone l’abrogazione delle norme delle leggi 99 e 166 del 2009 (IV governo Berlusconi) che autorizzano, anzi impongono la partecipazione di capitali privati nelle operazioni di prelievo dalle fonti naturali (sorgenti, fiumi, acque sotterranee, per definizione pubbliche, della collettività, e gratuite) di circa 8 miliardi di metri cubi all’anno di acqua, di distribuzione dell’acqua nei milioni di rubinetti delle abitazioni italiane, di depurazione delle acque di fogne e di riscossione delle relative tariffe, un affare di oltre dieci miliardi di euro all’anno.

martedì 8 febbraio 2011

Una etica dell'ambiente

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it

Uno dei grandi temi del dibattito culturale e anche politico, anche in Italia, riguarda la parola “ambiente”. Da molti anni esiste un “Ministero dell’ambiente” che ha come compito delle azioni per la “difesa dell’ambiente”; ma da quale nemico e perché l’ambiente va difeso ? Se intavolate il discorso con qualche vostro conoscente vi sentirete rispondere che lui è da sempre appassionato di ecologia, amico dell’ambiente; sono certamente amiche dell’ambiente le persone che protestano contro le discariche di rifiuti o contro gli inceneritori, sono certamente amiche dell’ambiente le persone che visitano religiosamente i parchi naturali, quelle che comprano l’ultimo modello di automobile euro 5 che, promettono, inquina di meno, eccetera.

domenica 16 gennaio 2011

carestie

La Gazzetta del Mezzogiorno, domenica 16 gennaio 2011

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it

Io amo le cipolle; non so se è vero che hanno eccezionali proprietà curative, se tengono lontano il malocchio e poco mi importa se fanno piangere quando si sbucciano; mi piacciono e basta. Per questo potete immaginare che, come merceologo, seguo con attenzione il fatto che il prezzo delle cipolle sia aumentato di tre volte in pochi mesi in India, il principale consumatore di tali tuberi, e che questo aumento di prezzo si inserisca in un generale aumento delle tensioni internazionali a proposito di crisi alimentari. Rincari di cipolle in India, rincari di cereali in Algeria e Tunisia, tensioni nei mercati europei, sono tutti degnali di una crisi di cui poco si parla, ma che può innescare guerre fra paesi concorrenti e movimenti interni anche rivoluzionari.

lunedì 13 dicembre 2010

L'Italia si restringe

La Gazzetta del Mezzogiorno, sabato 11 dicembre 2010

L’Italia si restringe

Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it

L’Italia ha ottomila chilometri di coste: la metà circa di queste coste è costituita da spiagge sottili, coperte di sabbia o piccoli ciottoli, l’altra metà è costituita da coste rocciose. Le spiagge hanno un grande valore estetico ed economico, sono belle e attraggono le persone che vogliono fare il bagno o prendere il Sole. Davanti alle spiagge il livello del mare degrada lentamente per cui possono fare il bagno anche quelli che non sono esperti nuotatori; per questo le spiagge sono così frequentate da persone di tutte le età. Purtroppo quasi tutte le spiagge, di anno in anno, si accorciano, come se ci fosse uno spirito maligno. Non colpa della forza delle onde, che più o meno è sempre uguale ogni anno, e non sono neanche le forze del mare che, anche quando è tranquillo, fa scorrere grandi masse di acqua parallelamente alle coste, spostando la sabbia del fondo da un posto all’altro.